{"id":9,"date":"2019-03-26T13:37:14","date_gmt":"2019-03-26T12:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gesi.srl\/gesisite\/?p=9"},"modified":"2022-09-21T01:07:57","modified_gmt":"2022-09-20T23:07:57","slug":"il-fondale-del-porto-di-salerno-cambiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gesi.srl\/gesisite\/il-fondale-del-porto-di-salerno-cambiera\/","title":{"rendered":"Il fondale del Porto di Salerno cambier\u00e0!"},"content":{"rendered":"\n<p>Il<strong> Porto di Salerno dagli inizi del 1900 \u00e8 sempre stato in forte<\/strong> crescita fino a diventare oggi un importante centro di smistamento internazionale ed aumentando il suo prestigio grazie alla<strong> Stazione Marittima di Salerno recentemente firmata dalla celebre archistar Zaha Hadid<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GESI conosce molto bene la struttura del Porto di Salerno<\/strong> avendo effettuato pi\u00f9 volte le sue competenze in loco. Infatti nel 2013 <strong>abbiamo svolto il rilievo topografico del molo Trapezio e del molo 3 Gennaio<\/strong>, entrambi tasselli importanti del Porto di Salerno. I<strong> nostri rilievi topografici<\/strong> hanno interessato complessiavemente un\u2019area di circa 370.000mq e sono stati <strong>utilizzati per la progettazione di un nuovo impianto idrico e antincendio.<\/strong><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"894\" height=\"338\" src=\"https:\/\/www.gesi.srl\/gesisite\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/porto-e-molo.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.gesi.srl\/gesisite\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/porto-e-molo.jpg 894w, https:\/\/www.gesi.srl\/gesisite\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/porto-e-molo-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.gesi.srl\/gesisite\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/porto-e-molo-768x290.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 894px) 100vw, 894px\" \/><\/figure>\n\n\n<p>I dati statistici parlano chiaro, <strong>il Porto di Salerno \u00e8 tra i 15 porti nazionali<\/strong> pi\u00f9 attivi sia per il transito annuo di merci sia per il transito annuo di passeggeri. L\u2019amministratore delegato della Stazione Marittima di Salerno ha evidenziato per\u00f2 che dopo l\u2019euforia del 2015, \u00e8 giunto il momento di consolidare i traffici, <strong>il 2017<\/strong> non \u00e8 stato un anno positivo, anzi pare che il<strong> traffico passeggeri<\/strong> con circa 63 mila persone sia stato il punto<strong> pi\u00f9 basso mai registrato finora<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 per questo che bisogna risalire la china,<strong> le prospettive di traffico passeggeri per il 2019 sono di circa 100mila, un netto miglioramento<\/strong>, \u00e8 per questo che si spinge per una veloce effettuazione di dragaggio del fondale del Porto, un\u2019operazione che permetter\u00e0 di ospitare navi con un pescaggio notevolmente superiore. <strong>Le prostettive sono che con un programma triennale e con il dragaggio del molo Manfredi, si potranno avere margini di miglioramento immensi<\/strong>, basti pensare che gi\u00e0 dall\u201911 aprile Costa Crociere attraccher\u00e0 di nuovo al Porto di Salerno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.studiogesi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/dragaggio-porto-fiano-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3480\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il dragaggio<\/h3>\n\n\n\n<p>Il<strong> dragaggio<\/strong> \u00e8 l\u2019<strong>operazione di scavo<\/strong> eseguita da un galleggiante mobile mediante draghe ovvero macchine scavatrici. Il dragaggio pu\u00f2 venire effettuato per asportare sabbia, ghiaia e detriti da un fondo subacqueo, sia in acque marine poco profonde sia in zone di acqua dolce, e rilocarli altrove. <strong>Questa tecnica viene spesso utilizzata per mantenere navigabili corsi d\u2019acqua, porti e darsene e per riempire di sabbia le spiagge <\/strong>che l\u2019hanno persa a causa dell\u2019erosione della costa.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>fondali del Porto di Salerno con l\u2019operazione di dragaggio scenderanno di circa 14 metri<\/strong> e mezzo nell\u2019area merceologica, <strong>di 11 metri e mezzo<\/strong> nell\u2019area passeggeri. Con molta probabilit\u00e0, i lavori stabiliti saranno divisi in due tronconi e saranno programmati tra <strong>novembre 2019 e aprile 2020<\/strong> e <strong>uno tra novembre 2020 e aprile 2021.<\/strong> E\u2019 attulamente in corso la gara d\u2019appalto, ci auguriamo vinca il migliore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Porto di Salerno dagli inizi del 1900 \u00e8 sempre stato in forte crescita fino a diventare oggi un importante centro di smistamento internazionale ed aumentando il suo prestigio grazie alla Stazione Marittima di Salerno recentemente firmata dalla celebre archistar Zaha Hadid. 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